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RACCONTI DI STORIA..DEL CAPOLUOGO

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RICORDANDO DINO BUZZATI..A 50 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA  Oggi vogliamo continuare a proporvi questa nuova rubrica che riguarda le perle di storia della Città di Belluno. Vogliamo continuare a raccontarvi perle di storia parlandovi di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi, qualè Dino Buzzati, che nacque proprio nel capoluogo dolomitico. Dino Buzzati (San Pellegrino di Belluno, 16 Ottobre 1906 – Milano, 28 Gennaio 1972). Dino Buzzati, all’anagrafe Dino Buzzati Traverso è stato uno scrittore, giornalista, pittore, drammaturgo, librettista, scenografo, costumista e poeta italiano. Fin da studente collaborò al Corriere della Sera come cronista, redattore e inviato speciale. Sin dalla giovinezza si manifestano in lui gli  interessi, i temi e le passioni del futuro scrittore, ai quali resterà fedele per tutta la vita; la poesia, la musica (studia violino e pianoforte e non bisogna dimenticare che in futuro scriverà anche alcuni libretti d’opera), il disegno, e la montagna, ver...

💥LA NUOVA REALTÀ CALCISTICA💥 ⚽️⚽️ LA DOLOMITI BELLUNESI ⚽️⚽️

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Dalla rubrica "Società sportive del territorio" oggi vi parliamo della nuova realtà sportiva nata nel territorio della provincia di Belluno e che come campo principale ha lo Stadio Polisportivo presente nel capoluogo. Nello specifico vi parliamo della "Dolomiti Bellunesi" di Serie D di calcio a 11. La neo nata società sportiva nasce dalla fusione tra le società dell'A.C. Belluno e altre due realtà calcistiche del territorio provinciale che sono l'Union Feltre e il San Giorgio Sedico. L'idea di unire queste 3 squadre nasce tempo indietro e nella primavera del 2021 questo bellissimo progetto inizia a muovere i primi passi. L'intento di questa importante iniziativa è far si che i tifosi e gli sportivi che amano il calcio si possano identificare nella squadra che rappresenta le montagne Patrimonio dell'Unesco..cioè le Dolomiti Bellunesi. Questa stupenda realtà non sarebbe nata senza l'importante sostegno dei due sponsor  principali che sono ...

RACCONTI DI STORIA..DEL CAPOLUOGO

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Oggi vogliamo inaugurare questa nuova rubrica che riguarda le perle di storia della Città di Belluno. Abbiamo voluto incominciare col botto, in questo primo post, parlandovi di uno dei più grandi scultori di tutti i tempi, qualè Andrea Brustolon, che nacque proprio nel capoluogo dolomitico. Andrea Brustolon (Belluno, 20 Luglio 1662 – 25 Ottobre 1732) è stato uno scultore italiano, protagonista del barocco veneziano. Nato da genitori zoldani a Belluno, non si sa con precisione da chi apprese i rudimenti dell’intaglio: fino a poco tempo fa si pensava che fosse stato il padre Giacomo il suo primo insegnante, ma in occasione di una grande mostra a lui dedicata si è scoperto che in realtà il padre era sarto. Nel 1677 si trasferì a Venezia, dove si formò alla scuola del genovese Filippo Parodi e si ipotizza che abbia soggiornato in seguito a Roma per studiare le opere romane e del Bernini; l’ipotesi di questo viaggio è fondata sul fatto che l’artista realizzò una piccola scultura in l...

IL NOSTRO TRIBUTO A NIVES E GIANNINO

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Abbiamo appreso che lo storico ritrovo di tutti i giovani bellunesi, cioè la Pizzeria Garden F40 chiuderà i battenti tra la primavera e l'autunno di quest'anno dopo oltre 30 anni.Volevamo ringraziare di cuore i magnifici titolari Nives e Giannino che in tutti questi anni hanno deliziato i palati di tutti coloro che sono passati a mangiare un boccone da loro..chi con una pizza o chi con i super tramezzini che del locale sono il loro cavallo di battaglia. Mancheranno tanto a tutti coloro che da loro sono stati anche solo per un caffè. Possiamo dire che si sta per chiudere uno stupendo capitolo di storia del capoluogo che rimarrà per sempre nei cuori di tutti i loro amati clienti. Un grazie da tutti noi per tutti i bei momenti passati da voi..grazie per averci fatto sentire come parte della vostra famiglia. Un abbraccio e un caro saluto da noi della pagina Facebook "Guida su Belluno - L'iniziativa".

DALLA RUBRICA "CUCINANDO CON SPIKE"

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Dalla rubrica "Cucinando con Spike" vi proponiamo questa deliziosa ricetta tipica Bellunese.  Ricetta:  POLENTA CON FORMAGGIO DI MALGA Ingredienti e dosi per quattro persone: - 100 gr. di Casatella - 100 gr. di Montasio - 100 gr. di Latteria Stravecchio (Tagliata a lamelle sottili) - 100 gr. di Latteria Fresco - 150 gr. di salame fresco tagliato a piccoli dadini - 60 gr. di Ricotta affumicata tagliata a lamelle sottili - Pepe Procedimento: Tagliare a piccoli quadretti la Casatella, il Montasio, il Latteria Fresco e versare il tutto nella polenta assieme al salame e il formaggio Stravecchio . Incorporare il tutto per bene mescolando fino che i formaggi saranno squamati. Insaporire di pepe a vostro piacere. Disporre su quattro belle fondine calde la Polenta pasticciata cospargendo sopra le lamelle di ricotta in parti uguali . Portare subito in tavola.

IL TEATRO COMUNALE

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Dalla rubrica "Visitando la città di Belluno" oggi vi portiamo nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II..vi parleremo del bellissimo Teatro Comunale. Il Teatro Comunale venne costruito in stile neoclassico su disegno di Giuseppe Segusini nel 1833 –1835 demolendo l’antico Fondaco delle biade (di cui rimane una testimonianza nell’architrave, datata 1625, murata sul retro del teatro) che sorgeva, con volumi molto minori, a fianco della Porta Dojona a ridosso delle mura cittadine. La facciata si ricollega a quella di altre realizzazioni analoghe portate a compimento dal Segusini in quegli anni nel resto del Veneto (Feltre, Serravalle) ed anche in Austria, dove il teatro di Innsbruck rappresenta un’importante variazione sul tema architettonico bellunese. La scalinata d’ingresso è caratterizzata da due leoni, opera di Pietro Zandomeneghi come i due fregi al di sopra delle porte laterali che immettono nel teatro. Intorno, in alto, nove busti in pietra e in bronzo di Rettori ...

PER LA RUBRICA: "I PRODOTTI TIPICI BELLUNESI"

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Dalla rubrica "Prodotti tipici Bellunesi" oggi vi presentiamo lo Speck del Cadore del salumificio "Untenberger - Becher" di Perarolo di Cadore.  Lo speck del Cadore viene salato e massaggiato a mano, mediante la cosiddetta tecnica “a secco”. Questa importante fase viene così definita perché le baffe vengono strofinate in superficie con una miscela di sale, spezie e conservanti. Il lento massaggio e il riposo in cella, permettono una penetrazione graduale che consente alla carne di prendere un sapore, inconfondibile, perchè leggermente salato e speziato in superficie. La qualità e la quantità di spezie impiegate è frutto di una ricetta storica messa appunto con la conoscenza e l’esperienza dei maestri salumieri. Alcune spezie vengono impiegate perchè esaltano il sapore della carne, altre invece, perchè donano freschezza, permettendo l’ottenimento di un prodotto con un sapore in perfetto equilibrio tra salato e speziato, aspetto che caratterizza il prodotto. Lo Speck ...